sabato 12 giugno 2010

-31 all'alba

Il Sudafrica è un mondo tutto da esplorare. Forse un giorno ci andrò. Non sono infatti così convinto di essere a Joburg, potrei stare a 10 km da casa mia magari.... Magari!! Percorro andata e ritorno un autostrada, su un pulmino bianco che sfreccia avanti e indietro su un pezzo d'asfalto grigio che collega due punti: l'albergo e il lavoro. Non specifico dove sono perchè sinceramente non ricordo se sto andando o sto tornando. Non c'è differenza. Ieri ero così fuso, che ho tentato di farmi una doccia in sala del montaggio usando un microfono, invece dell'acqua è uscita una canzone. Oggi sono andato in palestra. Molto bella, ha tutti i confort e sta dentro al centro TV. Ho conosciuto un producer della tv svizzera. Ha l'albergo a 2 km dall'IBC, il nostro è a 2 anni luce. Ogni volta che mi sposto subisco una sorta di Jet lag.
Il Soccer city Stadium è attaccato a dove lavoro. Tanto brutto di giorno quanto bello di notte. Col sole sembra che abbia subito un bombardamento per tutti quei buchi, di notte s'illumina. Sembra un astronave uscita da un film di Spielberg, Maurino direbbe spettacolo.
Quando c'è la partita il traffico va in tilt. Per Sudafrica Messico abbiamo impiegato 3 ore per arrivarci. Gli ultimi 3 km a piedi, tempo 19 minuti. Quasi 6 a km, la prossima partita scarpette e cardio frequenzimetro.

E' curioso pensare che "per ragioni di sicurezza" il ministero degli Esteri ci obbliga scrupolosamente a norme demenziali. Poi se c'è traffico... pazienza. Ho nuotato in un mare di folla festante, tra baraccopoli e sporcizia. Il muro di questa favelas Sudafricana è basso, tirato su in fretta. Ogni tanto delle porticine blu danno accesso alla miseria. Ogni porta un brivido. C'è sempre il terrore che qualcuno ti butti dentro. Verso la fine di quest'incubo colorato, ho visto un ragazzino. Dieci anni di sorrisi e stenti. Teneva tra le mani una bellissima borsa di Gucci originale. I suoi occhi dicevano: "Che bravo il mio papà, evviva si mangia". Ecco, appunto.

3 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  2. un consiglio: smetti di segnare i giorni che passano sul muro del montaggio col gessetto, altrimenti non ti passa più. ancora un paio di giorni e la pagnotta con la lima che ti ho spedito dovrebbe arrivare e allora....

    RispondiElimina
  3. grazie Davide per la lima. Qui servivi tu...

    RispondiElimina