Viva l'Italia, l'Italia che pareggia. Siamo alle solite, iniziano le polemiche. I Campioni del Mondo non sanno più vincere e giocare. La magia è finita. Non c'è quella spinta emotiva che permise a Lippi e compagni di vincere il Mondiale. Ci vorrebbe un altro scandalo tipo Calciopoli. Perchè in fondo, noi Italiani diamo il massimo, proprio quando siamo feriti nell'orgoglio, quanto stiamo per mollare, quando l'avversario ci deride e ci guarda dall'alto in basso. Alla conferenza di Lippi non succede nulla. Tutte domande soft, troppo rispetto per il Mister. Mancano le domande dispettose. Ci serve un giornalista impertinente, un incursore. Immaginate....
Lippi si siede in conferenza, aspetta la domanda del nostro lagunare dal dalla penna e libretto facile: "Lo sa mister che la Guardia di Finanza ha sequestrato la sua barca?". Ed ecco Lippi che cambia colore, chiude la squadra in ritiro, spranga le finestre, affila i coltelli, butta la lenza e passiamo il turno. E così via verso nuove imprese.
Ci servono insomma dei Marines dalla penna tagliente, dei corazzieri a cavallo di una macchina da scrivere... Bisogna andare da De Rossi e dirgli: "Lo sceicco Al Maktum ha comprato te e la Lazio". E Danielino s'incazza! Si taglia quella sua barba rossa a furia di schiaffi, con un urlo dei suoi infortuna 2 giocatori, ara il terreno pianta 2 bei meloni nella rete avversaria e siamo ai quarti. Tocca a Cannavaro: " capitano mio capitano Lotito ha comprato la tua prossima squadra, L'Al Alil". Gli occhi di Fabio che s'infiammano, pensava di andare in Arabia a fare le vacanze e arricchirsi e invece si ritrova con un mucchio di cambiali. Viulenza.
Siamo in Semifinale. Centrocampo e difesa sono a posto. Agli attaccanti, per giocare al massimo, basta promettergli una seduta ad un Beauty Center. Bisogna motivare la panchina. Tocca a Gattuso. " Rino, i NAS hanno chiuso la sua pescheria per la presenza del Pangasio Coreano". Non aggiungo altro, simao in finale. E' tutto scritto.
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