venerdì 9 luglio 2010

I forgot it

Tra gli appunti, avevo dimenticato questo straordinario spaccato di vita carceraria

Sono le 2 di notte e non c'è verso di tornare all'hotel, ma sono vivo e questo è un grandissimo risultato. C'è un incidente mostruoso sull'autostrada. La situazione sta sfuggendo di mano e infatti ecco che l'autista approccia una manovra indescrivibile. . Evviva! Stiamo sull'autostrada e viaggiamo contromano. Le macchine passano, suonano, fanno i fari e io a morire all'ultimo posto. C'é un euforia da ultima spiaggia, suggerisco di mettere higway to hell, tanto per scaldarci un po. Ancora un altro metro ed è finita. Fortunatamente c'è uno svincolo, evviva. Siamo usciti dal tunnel della morte. Ora siamo per il verso giusto. Purtroppo però ci siamo persi. C'è un auto della polizia, meno male. Riccardo chiede indicazioni, ma i Chips sudafricani sono ubriachi persi. Dalla padella alla brace. Ora siamo in un quartiere fatiscente. Senza meta. Tutto chiuso. Ombre scure ai semafori, l'autista passa tutti gli incroci col rosso.  Ora si ride di meno. I venti minuti più lunghi della mia vita. Passiamo davanti ad un mcdonald aperto, forse siamo usciti. Forse. Incredibile, Abbiamo ripreso la vecchia strada. Ma com'è possibile? Sembra una scena del film di freddy Crugher. Siamo al punto di partenza ma dell'incidente non c'è traccia. Se torno a casa vivo accendo un cero alla Madonna. Il tempo scorre, sono le 2.30. Ora tutti dormono o fanno finta. Domani mi tocca seguire dribbling, sveglia alle 07.00 ma tanto, chi dorme stanotte? -3 alla fine. Ce la posso fare. Ma quant'è dura adesso. 

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